mercoledì 20 gennaio 2010
lunedì 4 gennaio 2010
lunedì 2 novembre 2009
10 siti di traduzione on-line
http://babelfish.yahoo.com/
http://translation.babylon.com/
http://www.freetranslation.com/
http://www.frengly.com/
http://translate.google.com/
http://imtranslator.com/
http://www.online-translator.com/
http://www.systranet.com/
ispirato da wwwhatnew
mercoledì 14 ottobre 2009
De Mauro chiude, è rivolta sul Web. Anche voi fra i “traumatizzati”?
sabato 26 settembre 2009
venerdì 20 febbraio 2009
Dicts.info: tutti i dizionari del mondo in una sola pagina
Dicts.info è un aggregatore di dizionari. Attraverso una sola pagina è possibile accedere al momento a ben 67 dizionari corrispondenti ad altrettante lingue parlate.
La base di partenza è la lingua Inglese in cui è possibile trovare significati e traduzioni in tutte le lingue.
Il servizio fornisce tutta una serie di risorle di livello e qualità, come il dizionario di immagini con più di 2.500 foto e traduzioni in più di 50 idiomi, una enciclopedia, un vocabolario del lessico di base, un dizionario bilingue, esempi d’uso, terminologia, risorse specifiche per la finanza, la biologia… e tanto altro
C’è poi un ottimo vocabolario Inglese dove ricercare simultaneamente definizioni da vari dizionari monolingui, i sinonimi e i contrari.
E’ possibile addirittura scaricare alcuni vocabolari anche sul telefono cellulare e sul palmare.
In definitiva Dicts.info rappresenta un vero e proprio paradiso per i linguisti e per chi è in cerca di strumenti di traduzione e di informazione.
Ovviamente tra le tante lingue indicizzate è presente anche l’Italiano.
Via | makeuseof
(da www.maestroalberto.it)
sabato 13 dicembre 2008
Treccani, nasce l'enciclopedia 2.0
Alla fine, come apprendo da Punto Informatico, la rete ce l’ha fatta, è riuscita a cambiare anche Treccani. Da 80 anni baluardo del sapere, istituzione della conoscenza, la Treccani si sta reiventando in un portale 2.0, aprendosi alla collaborazione ed a nuovi modelli di business.
Il sito di Treccani si è trasformato in un portale 2.0, “crocevia per coloro che si interessano alle scienze, alle arti e alla cultura”, come dice l’amministratore delegato Franco Tatò. Una nuova esperienza su cui oltre a consultare i lemmi e porzioni dell’opera completa, sarà possibile creare percorsi di lettura, collaborare con i netizen ed aprirsi alla multimedialità.
Alcuni punti di rottura col passato, alla base della nuova architettura, sono l’ipertestualizzazione pervasiva, che rimanda e collega, in maniera trasversale ad ogni aspetto del sapere; l’adozione di meccanismi di peer review, tipico delle comunità scientifiche, per cui i netizen potranno affinare l’opera collettiva.
Una nuova organizzazione dei contenuti che ha richiesto un ripensamento dell’intera strategia. Resiste il modello di business tradizionale, con l’opera cartacea, ma, anzichè ghettizzare il sapere a chi può permettersi un investimento tale, come dice Tatò, “è arrivato il momento di seminare un po’, è arrivato il momento di coinvolgere i giovani nella costruzione del sapere”
Fonte | Punto Informatico(da www.bookslog.it)